
Carissimi,
chiedo scusa se nel mio comportamento qualcuno ha voluto ravvisare qualche mancanza di rispetto, o di incoerenza verso l’impegno lionistico da me sottoscritto. Ringrazio il Governatore Giampiero, e sto cercando di non deluderlo, per gli incarichi che mi ha proposto.
Chiedo scusa per la prolissità delle mie comunicazioni scritte, in particolare ad Osvaldo che benignamente ha accettato le mie disquisizioni sempre spinte ad un recondito fine morale delle mie iniziative, che non erano da interpretare come cronache di club, ma avvenimenti mirati all’etica del lionismo, anche se veniva citato il nome di questo e del presidente in carica.
Nei gabinetti distrettuali molti relatori si avvicendano parlando di rinnovamento, di leadership, che potrebbe anche chiamarsi elementi più qualificati alla guida dei club, dei comitati, dono che in genere è intrinseco nella personalità di qualcuno, ma come ho avuto occasione di ribadire in altre occasioni, alla richiesta del perché avessi aderito all’associazione, mi venne spontaneo ribadire di riconoscere il modo di condurre la mia esistenza nell’etica del lionismo.
Chiunque segue l’etica morale del buon vivere, con generosa volontà di fare, rispetto, altruismo, sarà un buon praticante di qualsiasi credo, di qualsiasi associazione di volontari, al quale si deve insegnare poco o niente.
Mi sono sorpreso a scrivere una poesia in vernacolo romanesco, e mi è arrivata la critica della non perfetta assonanza dei versi, ma a me suonavano comunque bene in quanto scritte con il cuore, trascurando la tecnica poetica.
Ci si sta preoccupando della mutazione cui va incontro il lionismo, ma in realtà è la società in genere a cui questo appartiene a mutare, ed io mi sento sempre più fuori.
Offro le mie iniziative, e sono veramente lieto quando vengono emulate, a conferma della validità di queste.
Ho instaurato rapporti con associazioni culturali, con autorità cittadine da cui ho avuto supporti morali ed economici, riportando la giusta considerazione e rispetto per la nostra associazione.
E sempre di più sento la necessità di mettere in pratica il concetto “non donare il futile, ma idee amore e voglia di fare!”
Cordialmente Giovanni Ronchetti
Caro Giovanni, come vedi ti accontento pubblicando ciò che mi hai inviato come articolo ma che articolo non è, bensì una lettera.
Te la pubblico non senza perplessità, per darti dimostrazione che la rivista non è ostile ad alcuno ed offre ospitalità a quanti vogliano collaborare, non avendo pregiudizi di sorta né criteri particolari di selezione, se non la disponibilità delle pagine e l’importanza degli scritti e l’interesse per tutti.
Le mie perplessità derivano dal fatto che non comprendo appieno il fine della tua lettera, né a chi ti rivolgi, né il perché.
Lascio ai Lettori la decifrazione di quanto scrivi, nella speranza che almeno Loro intendano.
Comunicato Il lions club Civitavecchia Santa Marinella Host ha voluto conferire al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, avv. Vincenzo Cacciaglia, la massima onorificenza del "Melvin Jones" per il ruolo sempre più importante che l'Istituto ha assunto nella città finalizzando interventi nel campo sociale, sanitario, dell' educazione scolastica e delle scienze.
La cerimonia si è svolta nel corso della "Charter" alla presenza del governatore del distretto 108L, Giampiero Peddis.
L'onorificenza del "Melvin Jones" è stata anche assegnata al socio dott. Camillo Turchi per la lunga militanza lionistica, contrassegnata da partecipazione, impegno e grande attività di servizio.