La parola al Governatore
Giampiero Peddis, Governatore
Giampiero Peddis - DG 108 L

 

 

Carissimi Amici

eccomi pronto, come sempre a dialogare con Voi, in questo ultimo editoriale dell’ anno sociale che mi ha visto servire in qualità di governatore del distretto 108 L.

Non avevo fatto proclami ad inizio anno, ma inserito due sole direttrici riportate nell’ordinamento: Cittadinanza Umanitaria Europea e Innovazione.

Ne ho parlato durante le visite ufficiali ai vostri club, ho ascoltato le vostre istanze, ho risposto e proposto: 99,5 volte su 100 abbiamo concluso i nostri incontri piacevolmente con un sincero applauso, segno di condivisione e proposito di andare avanti per la strada intrapresa (con successo) o sulla strada del rinnovamento in questi tempi spesso troppo rapidi, tumultuosi e insensibili.

Il restante 0,5? Nessun problema: è una percentuale facilmente ricuperabile.

Questo nostro lionismo fondato su solide basi di antica saggezza si è rimesso in marcia nel senso dell’innovazione che non può che lasciare intatti quei principi universali che sono la Vision, la Mission e i 6 commi degli scopi dell’associazione che, uniti agli 8 commi della nostra etica e ai nostri valori (Integrità, Disponibilità, Impegno, Umiltà, Amicizia, …) costituiscono una forza notevole.

Quindi non dobbiamo avere paura del nostro lionismo futuro: forse ci costerà qualche fallimento dovuto ad antichi retaggi o mali mai sanati, ma i “fondamentali”, dianzi ricordati, sono una formidabile garanzia di appartenenza, di condivisione e di vivere in armonia ed amicizia responsabile il lions che è dentro di noi e che si deve materializzare all’interno dei nostri club. Nessuno deve sentirsi migliore degli altri o più acculturato o più sapiente fino ad essere oppressivo e petulante.

La nostra NON è un’associazione di volontariato ma un’associazione di volontari e ogni volontario nel suo club e nell’associazione gode dei medesimi diritti e applica i medesimi valori (quelli sopra riportati) di tutti gli altri amici lions.

Chi si pone sul piedistallo del padrone, per cortesia scenda e applichi le sue virtù non sugli altri ma tra gli altri.

Chi ne sa di più metta il suo sapere a disposizione degli altri e non imponga verità di improbabile utilità per il club.

Avrete certamente inteso che questo mio commento NON è una denuncia di un lionismo in fieri ma piuttosto un invito a curare qualche dente malato (magari ad estirparlo se insanabile e comunque perso) in una dentiera che appare sana e forte e per questo non deve correre il rischio di pericolose contaminazioni.

E’ così che vedo i club del nostro distretto: tutti, nessuno escluso, operativi, attenti alle necessità delle comunità e del territorio in cui “servono”, visibili all’esterno mediante comunicazione efficace per l’attività svolta o da svolgere (ho una poderosa raccolta di testimonianze delle istituzioni e dei mass media praticamente da tutti i club), significativi e originali service di grande impatto che hanno smosso anche la nostra Fondazione con importanti contributi.

Tutto ciò non può che dare serenità al governatore che trae ulteriore forza per il suo futuro impegno da semplice lions nella certezza che le cose “egregie” sono una realtà dei nostri club, le cose vane … chi le ha viste?

Un grazie di vero cuore a nome dell’associazione per quei piccoli club che hanno realizzato grandi service, per quei grandi club che danno sempre lustro al lionismo, ai club che hanno raggiunto traguardi importanti in età ed attività.

Un ringraziamento particolare ai tantissimi lions che hanno contribuito a dare lustro, in diverse occasioni, al distretto 108L (con un lavoro silenzioso, dando senza nulla chiedere), sia inseriti nella struttura come officer, sia non menzionati nella stessa struttura: mi avete dato una profonda sensazione di intima serenità e cordiale gratitudine, carissimi Amici ed Amiche di altissimo spessore lionistico.

Consentitemi, cari Amici, un cordiale ringraziamento al direttore della nostra rivista, al carissimo Carlo, per aver condiviso con me questa fase di innovazione della nostra prestigiosa rivista (con qualche inevitabile critica, peraltro costruttiva, ma con molte spinte a continuare così puntando a proseguire sulla strada del miglioramento continuo).

Un sentimento di profonda gratitudine, caro Carlo, per quanto fai ed hai sempre fatto per la nostra rivista e per il distretto, non disgiunto da un cordiale augurio di normalizzazione della tua (momentanea) traballante forma fisica.

Grazie, veramente grazie, Amici Lions: sia il vostro “servire” sempre attento e disponibile verso l’Uomo, in un mondo che oggi, più che in passato, ha tanta e urgente necessità di questi straordinari volontari.

Ad meliora dal

Vs Lions Governatore
Giampiero Peddis