Forum del Centro Studi




Salute e mass-media

Impatto dei servizi giornalistici sul pubblico

di Vincenzo Fragolino e Pasquale D’Innella Capano

Per cominciare a fare chiarezza sulla scientificità e sulla trasparenza dell’informazione - in particolar modo quella destinata al pubblico radiotelevisivo- il comitato sanità del “Centro Studi” del distretto 108L ha promosso il 4 Marzo 2010 in Roma, presso la sede del Multidistretto, un forum di specialisti del settore, nel corso del quale è stato ampiamente trattato il tema.

L’autorevolezza dell’incontro è stata data dal prestigio e dalla esperienza degli intervenuti: il prof. Fernando Aiuti, professore emerito dell’Università “La Sapienza” di Roma, ordinario di medicina interna e direttore della scuola di specializzazione in allergologia e immunologia clinica; il dr. Mario Bernardini, presidente dell’associazione stampa medica italiana; il dr. Nicola Cerbino, direttore dell'ufficio stampa del policlinico “Gemelli” di Roma; il Sen. Lionello Cosentino, esperto di legislazione in ambito sanitario e di ricerca e finanziamenti nel settore medico ospedaliero; il prof. Silvio Garattini, direttore dell'istituto di “Ricerche Farmacologiche Mario Negri"; il prof. Giovanni Gasbarrini, vice presidente dell' “International Association of Surgeons & Gastroenterologists” e direttore scientifico della rivista "Gastroenterologia Oggi"; il dr. Luciano Lombardi, ideatore del programma "Check-up", la prima trasmissione TV di medicina; il dr. Luciano Onder, altro pioniere della comunicazione medico-scientifica in RAI, da sedici anni alla guida di “Medicina 33” e da otto anni responsabile del fortunatissimo programma quotidiano “TG2 Salute”; e, infine ma non ultimo, il dr. Sabatino Orsini Federici, segretario regionale per l’Umbria della “Federazione Italiana Medici di Famiglia”.

Il convegno è stato indirizzato dal Presidente Emerito del Centro Studi Osvaldo De Tullio e coordinato dal lions prof. Sergio Del Giacco responsabile del comitato distrettuale sanità.

I lavori, nonostante l’eterogeneità dei partecipanti, portatori di interessi diversi, si sono svolti in piena armonia di pensiero, nella comune consapevolezza della necessità di mettere ordine in un settore che, lasciato a se stesso, continuerebbe a produrre errate convinzioni nell’opinione pubblica.

Questo è solo l’inizio di un lungo percorso voluto dai lions del distretto 108L, che dovrà portare ad una regolamentazione del settore dell’informazione medico-scientifica, come ci ha dichiarato Sergio Del Giacco, Professore Emerito di Medicina Interna dell’Università di Cagliari, nell’intervista che qui pubblichiamo:

Lionismo: Con il Forum del 4 marzo 2010, il Centro Studi "Giuseppe Taranto" ha affrontato il tema della informazione medica sui media divulgativi: perché?

Del Giacco: Il comitato sanità si è reso conto che l’informazione scientifica, rivolta sia ai medici che al cittadino, non sempre viene formulata in maniera chiara e soprattutto non giunge in maniera corretta, creando perciò disorientamento e spesso inutili aspettative.

Anche l’abuso della consultazione di siti su Internet, effettuata in maniera disordinata e scoordinata, fa parte di questi problemi.

Si è perciò deciso di discuterne con esperti di vari settori, che hanno accettato il nostro invito.

Lionismo: Quindi nell’informazione medico-scientifica ci sono elementi significativi che riguardano l'etica lionistica?

Del Giacco: L’etica, nell’informazione medico-scientifica, deve essere collocata al primo posto sia da parte degli istituti di ricerca e delle università che da parte delle aziende farmaceutiche, ma anche da parte dei medici e dei giornalisti specializzati, per evitare che possano derivare danni alla salute del cittadino.

Quali elementi più significativi di questi possono a maggior diritto coinvolgere l’etica lionistica?

Lionismo: Entriamo nei contenuti del forum. Gli invitati sono tutti professionisti di alto livello che spesso abbiamo ascoltato per radio o visto in televisione. Come si è avviato il dibattito? Ci sono state domande di avviamento della discussione?

Del Giacco: Dopo l’introduzione di Osvaldo de Tullio, tendente ad illustrare ai presenti il significato e gli scopi del lionismo, si è deciso che ognuno degli esperti esprimesse le sue considerazioni sull’argomento.

Di conseguenza, la discussione si è svolta su queste basi, moderata e stimolata da Osvaldo de Tullio e da me.

Lionismo: Fra i partecipanti c'era Luciano Onder, un pioniere del giornalismo medico scientifico: quali risultati dalla sua presenza?

Del Giacco: Abbiamo avuto ben due pionieri! Oltre a Luciano Onder era presente anche Luciano Lombardi che, con Biagio Agnes nel 1977, lanciò “Check-up” su RAI 1, il primo programma di medicina della TV Italiana.

Nel corso del convegno, Luciano Onder ha insistito soprattutto sull’importanza che l’informazione può avere nel valorizzare il Servizio Sanitario Nazionale, e Lombardi sulla necessità che vi siano maggiori possibilità di formazione di giornalisti esperti nel settore dell’informazione medico-scientifica.

Lionismo: L'informazione, anche quella non pubblicitaria, è uno strumento commerciale utilizzato da tutte le case farmaceutiche, le cliniche private e gli operatori pubblici e privati a caccia di finanziamenti: ne avete parlato?

Del Giacco: Le aziende farmaceutiche certamente hanno interesse a fornire informazioni relative ai loro prodotti, mirate ovviamente alla loro prescrizione e diffusione.

Poiché i conflitti di interesse sono sempre in agguato, è auspicabile che vi sia sempre una giusta proporzione fra propaganda e correttezza di informazione.

Purtroppo non sempre ciò avviene, per cui è compito del medico effettuare le adeguate valutazioni e la ricerca di vie indipendenti di informazione.

Lionismo: Il pubblico, ossia l'audience, è orientato al consumo di news nel settore medico. Quali sono le attuali difficoltà per un giornalista scientifico di ottenere notizie certe su farmaci e malattie?

Del Giacco: Sta nella correttezza del giornalista scientifico procurarsi informazioni indipendenti presso le sedi ufficiali, evitando di ricorrere al sensazionalismo televisivo.

Anche i giornali devono comporre con cura i titoli degli articoli scientifici, a tutela dei lettori che spesso sono anche “pazienti”.

Lionismo: Si ha l'impressione che nei programmi televisivi di primo ascolto si parli soprattutto di estetica e di diete alimentari piuttosto che di salute del cittadino. Questi argomenti, che catturano l'attenzione degli spettatori, non sono falsa informazione che alimenta il ciclo vizioso del consumo di medicina per il benessere psichico più che fisico delle persone?

Del Giacco: Si parla troppo di medicina in TV, anche in programmi di intrattenimento, e con molta superficialità.

Di qui l’eccessiva semplificazione dei problemi e la necessità che vi sia un organo di coordinamento anche in TV, che vagli con cura ciò che viene diffuso.

Ciò ad evitare che si parli spesso di false malattie, si tratti maggiormente di aspetti esteriori e ludici e poco di aspetti davvero medici e scientifici.

Lionismo: L'età media delle persone aumenta sempre di più. Abbiamo smesso quasi tutti di fumare e ci comportiamo in maniera più responsabile e consapevole.Non dobbiamo ringraziare per questo i programmi di informazione divulgativa oltre che la disponibilità di medicinali nelle farmacie e di tecniche diagnostiche di avanguardia?

Del Giacco: Il prolungarsi dell’età media è dovuto in realtà ai progressi della medicina, della ricerca scientifica e della farmacologia. Purtroppo il fumo è ancora molto diffuso, contrariamente a quanto si creda, e continua a creare danni.

Certamente, alcuni dei programmi TV hanno propagandato l’attività fisica e la dieta sana e ciò è stato un bene, ma talora i giornalisti rischiano di creare false illusioni e dovrebbero cercare di autocontrollarsi.

Lionismo: Se volessimo anticipare una conclusione del Forum, dove sono i buoni e dove i cattivi?

Del Giacco: L’obiettivo del Forum non era quello di individuare i buoni e cattivi.

Il settore di cui si è discusso è assai articolato e complesso e necessita di una più ordinata regolazione, che può derivare solo da una cooperazione corretta fra istituti di ricerca, medicina clinica, medici, aziende farmaceutiche, farmacisti e stampa medica.

L’idea di una scuola di formazione dei giornalisti medici, di un organo di coordinamento dell’informazione scientifica, di un autocontrollo dei divulgatori medici e di una responsabilizzazione dei medici e delle aziende sono alcuni degli argomenti trattati nella discussione.

Certamente, allo stato attuale appare quasi impossibile un controllo sulle informazioni derivanti da Internet e questo sarà un problema crescente nei prossimi anni.

Probabilmente ne faremo al più presto un argomento di approfondita discussione.

Lionismo: Come darete ai lions i risultati di questo forum? Gli dedicherete un “Quaderno del Lionismo”?

Del Giacco: Credo che il Forum sia stato un successo e aspettiamo di poter fare la stesura definitiva degli interventi che pubblicheremo sui “Quaderni del Lionismo”, metteremo in rete e cercheremo di far pervenire anche ad ambienti non lionistici, quali gli Ordini dei Medici, le Facoltà di medicina, ecc.

Ringrazio di cuore tutti i componenti del comitato sanità ed i partecipanti al Forum per i loro contributi, nonché Osvaldo de Tullio per l’insostituibile apporto della sua esperienza lionistica, personale e professionale.

Ndr: Il Forum-Giovani, del Centro Studi, verrà pubblicato nel prossimo numero della rivista.