
“Identità, innovazione, nuove frontiere del servizio”
di Antonio Ansalone*
Quello di Viterbo dell’
8 e 9 maggio scorsi è
stato un congresso innovativo,
un congresso
preceduto da
una conferenza stampa, tenuta dal nostro
governatore, Giampiero Peddis,
di fronte ad un folto numero di rappresentanti
della carta stampata e delle
televisioni locali, ed aperta anche ai
soci lions, che vi hanno partecipano in
gran numero.
È stata questa l’occasione per consegnare anche gli ultimi due “Quaderni del Lionismo”, il n° 69 ed il n° 70, nelle mani dei giornalisti.
Durante i lavori, l’addetto stampa del congresso, Vincenzo Fragolino, ed un “manipolo di prodi”, che lo hanno affiancato egregiamente, ad iniziare dall’opinionista Sandro Gasbarri, ci hanno distribuito un vero e proprio giornalino, stampato su fogli colorati: il “Congresso News”, sul quale erano riportati in tempo reale gli avvenimenti e i risultati congressuali.
Contemporaneamente, sotto l’organizzazione del sempre attento Pasquale D’Innella, coadiuvato tecnicamente dal lions Roberto Santoprete, su di un maxi schermo scorrevano le immagini del tavolo della presidenza, dei relatori e della sala dei congressi del Grand Hotel Salus e delle Terme, gremito da una folta rappresentanza di lions.
Hanno assistito ai lavori 160 delegati nella giornata di sabato, e ben 342 risultavano iscritti la domenica mattina, giornata importante per prendere le decisioni che porteranno il prossimo anno lionistico ad essere un anno ricco di avvenimenti e soprattutto di significati come, d’altronde, lo è stato il corrente anno.
Ci ha inorgogliti la comunicazione, data da Giampiero, della presenza nel congresso nazionale di Montecatini di tre momenti in cui si dibatteranno gli aspetti più sentiti da tutti i lions.
L’importanza di questi aspetti è confermata dal fatto che costituiranno il titolo stesso del congresso: “Identità, innovazione, nuove frontiere del servizio”.
Il nostro orgoglio nasce dalla consapevolezza, regalataci dalle parole riportate su “Congresso News”, del presidente del Consiglio dei Governatori, Achille Ginnetti, che tali aspetti sono stati scelti sulla base delle esperienze maturate nelle assise congressuali del nostro distretto, a cui più di una volta il Ginnetti ha partecipato in vesti diverse.
Grande assente, purtroppo, il nostro direttore internazionale, Enrico Cesarotti, al quale tutti hanno fatto i migliori auguri di pronta guarigione, nella speranza di rivederlo al più presto in mezzo a noi.
Mi accingo, ora, a fare un resoconto per tutti i lions che non hanno avuto la fortuna di essere presenti, però premetto che, per mancanza di spazio, mancheranno tutte quelle emozioni, tutte quelle sensazioni e gli stati d’animo che, soprattutto Giampiero Peddis, con la sua carica umana, la sua passione ed il suo entusiasmo, insieme ad altri oratori ci hanno trasmesso durante le due giornate intense di avvenimenti.
SABATO 8 maggio – ore 10,00
Il tocco della campana, gli inni e poi i saluti di rito di Rodolfo Parente, presidente del comitato organizzatore, di Piero Paccosi, presidente del lions club Viterbo, di Valentino Carluccio, presidente della IV circoscrizione, hanno preceduto il saluto del Vescovo di Viterbo, Monsignor Lorenzo Chiarinelli, e del Prefetto di Viterbo, dottore Carmelo Aronica, in rappresentanza del Governo, che hanno avuto per noi lions parole di apprezzamento e ci hanno al contempo incitato a continuare sulla strada del We Serve, a favore delle comunità in cui operiamo.
Il saluto, che sintetizzerò con due
frasi, colte fra le altre, del presidente
del Consiglio dei Governatori, Achille
Ginnetti, assente per concomitanti impegni,
ci è stato fornito attraverso
“Congresso News”: «......Uniti si possono
condividere scelte e progetti, essere
riconosciuti come coloro che si
mettono a disposizione della comunità,
per contribuire a risolvere i problemi,
per affrontare le difficoltà, per
supportare lo sviluppo.
È necessario
che i lions si adoperino più concretamente
in attività di servizio a favore
della comunità, riducendo all’essenziale
le formalità e la convivialità, ma
vivendo con intensità e costanza
l’amicizia tra i soci dentro e fuori dal
club. .....
Ogni socio deve avvertire di
più la necessità di dare concretezza e
finalità alla sua appartenenza.....»
Non è quello che Giampiero, nell’arco dell’anno lionistico, ci ha sempre ribadito?
L’Onorevole Valentina Aprea, presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, viene presentata da Osvaldo de Tullio, in qualità di Presidente Emerito del Centro Studi, che gli consegna il numero 69 dei “Quaderni del Lionismo” (Qualità e Merito nella Scuola Italiana), un dibattito a cui l’Onorevole ha partecipato, quest’anno, insieme ad altri esponenti del mondo della scuola e della politica.
Dopo espressioni di apprezzamento per noi lions, la relatrice è scesa nel particolare, per trattare soprattutto di formazione, di Europa, di economia della conoscenza e di innovazione.
«La chiave di volta -specifica la parlamentare- è l’integrazione fra il mercato del lavoro ed il sistema educativo di istruzione e formazione, nonché le competenze personali, per raggiungere gli obiettivi che l’Europa ci ha indicato per il 2020.
L’Europa, infatti, dovrà affrontare, in futuro, un paesaggio geopolitico diverso da quello del 2000, perché uno studio di settore individua che, nel 2025, il 61% della popolazione mondiale sarà in Asia ed in Europa vi sarà solo il 6,5%, con la più alta percentuale al di sopra dei 65 anni.
Quindi, per la prima volta -continua l’onorevole- stiamo consegnando alle generazioni future una società, che non le aiuterà, anzi peserà sulle loro spalle, con prospettive pesanti in termine di costi, di produzione, di tenuta delle politiche sociali e lavorative.
La scienza sarà prodotta al di fuori dell’Unione Europea e questo renderà ancora più debole il vecchio continente.
La strategia vincente sarà, in questo campo, favorire la libera circolazione della conoscenza e del talento, incentivare la risorsa del capitale umano, pena la decadenza e il declino, senza doverle andare a ricercare al di fuori dei nostri confini.
Qualità e merito sono mancati alla scuola italiana: le competenze personali sono state sempre messe un pò da parte, sono venuti meno il senso della disciplina e l’autorevolezza della docenza, a partire dagli anni '68, in cui la politica si è arresa».
Una dichiarazione coraggiosa, questa, dell’illustre oratore che ha intrattenuto a lungo la platea ed il cui intervento completo andrà letto attentamente sul numero 71 del nostro "Quaderno del Lionismo", che è incentrato sui problemi dei giovani.
L’Onorevole ci ha lasciato con un monito rivolto soprattutto alla scuola, ma che, personalmente, ritengo si possa adattare anche a noi lions: «Il mondo cambia troppo velocemente per stargli dietro, quindi dobbiamo stargli davanti».
I ringraziamenti del governatore per la “lectio magistralis” dell’Onorevole Aprea sulla scuola e sulla società italiana, nonché la richiesta, peraltro accolta, di presentare alle Istituzioni il “Lions Quest” hanno chiuso la prima parte della mattinata.
I lavori sono ripresi con la relazione
morale ed operativa del governatore,
che, dopo i ringraziamenti di rito a tutti
i suoi più stretti collaboratori, ha fatto
il punto della situazione: sulla rivista
distrettuale, gradita al 90% dei soci
del distretto, sul “Centro Studi”,
impostato su una nuova concezione,
sui “Quaderni del Lionismo”, che
stanno per essere messi in rete, sull’informazione
e formazione lionistica,
che quest’anno è stata portata
avanti dai due VDG e dalla struttura
Merl, con un’azione più incisiva, sul
LIS, sempre all’altezza del compito,
ed infine sullo stato di salute del distretto
e dei club.
La “Cittadinanza Umanitaria”, che sarà al centro del Forum europeo di Bologna, e l’innovazione, sono stati le linee guida su cui Giampiero ha incentrato l’ordinamento distrettuale e la sua azione in quest’anno lionistico.
Il primo ha avuto la sua punta di diamante nella VI^ giornata nazionale, svoltasi nella sala conferenze di Palazzo Chigi, messa a disposizione dal Governo, mentre il secondo ha avuto il suo consolidamento nel congresso di autunno di Cagliari.
Un discorso a parte per i service: alcuni portati avanti bene come il Pam, la raccolta occhiali usati ed il “Libro Parlato”, mentre altri, come il “Bosco Lions”, che prevedeva la costituzione di un grande parco a Fara Sabina, inserito nel programma planetario parchi per Kyoto, non è stato compreso dai club, che hanno preferito operare ognuno nella propria zona con piccoli interventi.
Molto risalto, invece, ha avuto il tema nazionale e distrettuale sulla violenza giovanile, così come ha avuto un grande successo il service distrettuale, il CREC, che il governatore suggerisce di continuare anche in futuro come “Ippoterapia per i diversamente abili”.
Grande soddisfazione ha espresso, poi, per il “Lions Day”, che ha gratificato i lions, conquistatori il 18 aprile di piazza Farnese a Roma. Anche i 15 comitati operativi, inseriti nell’ordinamento, sono stati quasi tutti impegnati, come si può leggere nella relazione del coordinatore dei comitati sullo stato dell’arte.
Con il doppio auspicio che ogni socio rinnovi se stesso e che gli obiettivi che ogni club si pone possano essere raggiunti con l’apporto ed il servizio disinteressato dei propri soci, in umiltà ed in amicizia, attraverso un dialogo sereno all’interno dei consigli direttivi e delle assemblee, e con lo slogan, così caro a Giampiero: «Amici manifestate sempre, in ogni occasione, il lions che è in Voi, che è in Noi» si è concluso questo momento toccante della mattinata.
Dopo la nomina dei Questori e degli Scrutatori, c’è stata la relazione del segretario distrettuale, Paolo Deidda, che ha fotografato in maniera precisa, al 30 aprile scorso, la situazione del distretto, dei suoi club, della presenza degli officer e dei presidenti di club nelle assemblee distrettuali e nei congressi.
Di seguito, la relazione del tesoriere distrettuale, Guido Cogotti, anche Egli con un resoconto dettagliato, ma più tecnico e numerico, visto che l’oggetto è la presentazione di un bilancio di verifica alla data del 30 aprile. Il parere del comitato dei revisori dei conti ha chiuso i lavori della mattinata.
Dopo la breve pausa pranzo, sono ripresi i lavori con la relazione del past governatore Vincenzo Mennella, delegato del governatore alla presidenza del “Centro Studi Giuseppe Taranto”.
Il “Centro Studi” ha proseguito nell’attività programmata all’inizio dell’anno dal PDG de Tullio: sono stati effettuati tre Forum dei quattro previsti, di cui due già pubblicati sui “Quaderni del Lionismo”, mentre l’ultimo sulla giustizia sarà effettuato il 24 maggio prossimo.
Il sito web del “Centro Studi”, a disposizione di tutti, è il seguente: www.centrostudilions108l.it
Sarebbe dovuto essere, a questo punto, il past governatore Dario Pinti, direttore dei “Quaderni del Lionismo”, a prendere la parola, ma, purtroppo, un recente intervento chirurgico lo ha costretto all’assenza.
Ne ha fatto le veci il sempre operativo Armando Di Giorgio, suo braccio destro, che ha fatto il punto della situazione della notevole opera, che ci si accinge a portare a termine, con la scannerizzazione di tutti i “Quaderni del Lionismo”, per la loro pubblicazione in rete.
Il past governatore Agostino Inzaina è intervenuto, a nome del comitato che presiede sulla violenza giovanile, per comunicare che il tema di studio distrettuale, trattato da moltissimi club, con eccellenti relatori, non ha generato, purtroppo, alcuna produzione di materiale, che possa servire a redigere un “Quaderno del Lionismo”.
Alberto Vinci, coordinatore per il service distrettuale CREC, ha espresso grande soddisfazione per come i club hanno risposto all’appello, anche se è stato raggiunto solo il 70% della cifra per la costruzione della tensostruttura, che ospiterà cavalli e cavalieri. Renato Recchia, coordinatore del tema di studio nazionale, si è detto soddisfatto di come i club hanno affrontato il tema.
Ha chiesto, però, di avere il materiale prodotto, non solo cartaceo, ma anche fotografico e video, in modo da utilizzarlo per dare più visibilità ai lions.
Luciano Di Nucci, coordinatore del service pluriennale multidistrettuale sulla fame nel mondo, ha illustrato i risultati ottenuti dopo due anni di service, che ammontano a 47.000 ? raccolti, nonostante ci siano state in questo stesso periodo altre sollecitazioni: su tutte i terremoti dell’Abruzzo e di Haiti.
Il past governatore Alberto Tarantino, coordinatore del “Progetto Italia per il Burkina Faso”, ha lamentato, invece, la mancata partecipazione al service, soprattutto quest’anno, da parte dei club, anche se il risultato finale è stato di 22.000 ? circa.
Giovanni Masciocchi, coordinatore del service “Raccolta Occhiali Usati”, è stato, al contrario, entusiasta della raccolta e dell’invio di circa 10.000 paia di occhiali, da parte dei club, alla sede di Chivasso, dove un gruppo di lions provvede alla catalogazione, alla sistemazione ed alla spedizione verso i Paesi che ne hanno bisogno.
Sono intervenuti, inoltre, il PDG Farci per parlare di ALITEMO e l’IPDG Pirone che ha trattato i service pluriennali e permanenti, mentre i due VDG Anselmi e Fuduli hanno fatto il punto della situazione sul MERL e sui club con meno di 20 soci.
Il coordinatore Bellosono ha presentato, poi, i dati della LCIF, che ha ricevuto donazioni per circa 56.900 $ da parte dei club, e contribuito alle realizzazione dei progetti del nostro distretto per circa 95.000 $.
Infine, la presentazione dei candidati alle varie cariche, da parte dell’IPDG Franco Emilio Pirone, ed i loro interventi hanno chiuso i lavori serali, procrastinatisi oltre l’orario previsto.
Domenica 9 maggio – ore 10.00
Il governatore, saggiamente, ha dato inizio ai lavori con un po’ di ritardo, per permettere alla maggioranza dei delegati di recarsi alle urne per la votazione del governatore, del 1° e del 2° Vice governatore per il prossimo anno lionistico.
Gli interventi sono iniziati con la presentazione, da parte del coordinatore Sergio Gigli, del nuovo programma internazionale ALERT, a cui tutti i lions possono dare il proprio contributo di collaborazione. Successivamente, il PDG Carlo Padula, direttore della nostra rivista, ha fatto il punto della situazione di questa nuova linea editoriale.
Poi, ha preso la parola il segretario del “Centro Studi”, Giampaolo Coppola, che ci ha aggiornato sui nuovi mezzi e tecnologie informatiche, di cui si sta dotando il Centro, sforzi sempre rivolti ad una maggiore visibilità di noi lions.
È stata, quindi, la volta dei LEO, con l’intervento del presidente distrettuale, Demetrio Familiari e della chairperson leo Elisabetta Cesarotti, che hanno invitato i club del distretto, che non hanno un club leo, ad intraprendere la strada per questo importante service: dare l’opportunità ad alcuni giovani di eccellere fra i propri coetanei, per realizzare un’eccezionale esperienza di vita, lavorando insieme, per servire la propria comunità.
E il governatore è intervenuto, sollecitando questo service ed affermando che: «Bisogna puntare sui giovani: i leo sono il futuro dei lions».
Il PDG Mennella ha colto l’occasione per premiare i migliori componimenti di alcuni giovani, sulla “Cittadinanza Umanitaria”, svolti nel Lazio, nella Sardegna e nell’Umbria. Hanno ricevuto un mini computer di ultima generazione Elisabetta Magnanti del Liceo Scientifico Spallanzani di Tivoli, sponsorizzato dal lions club Tivoli d’Este, Federica Duras e Giulia Mulas del Liceo Ginnasio Asproni di Nuoro, sponsorizzato dal lions club Nuoro Host e, infine, la prima classificata Francesca Brufani del Liceo Classico Properzi di Assisi, sponsorizzato dal lions club Assisi. Renato Rinati, coordinatore del service nazionale permanente “Libro Parlato Lions”, ci ha mostrato un filmato sull’integrazione dei giovani dislessici ed ipovedenti, grazie anche alla struttura lions nazionale di Verbania.
Altri interventi di Amiche ed Amici lions sui punti trattati all’ordine del giorno, hanno fatto trascorrere velocemente il tempo a nostra disposizione, mentre il governatore, fra i vari interventi, ha premiato con i leoncini d’oro alcuni club del distretto con varie motivazioni.
Per i prossimi congressi di autunno e di primavera non ci sono state proposte ufficiali, anche se sono serpeggiati in sala, rispettivamente, i nomi di Alghero e di Spoleto.
L’ingresso della commissione elettorale nel salone delle conferenze ha eccitato gli animi, la platea si è vivacizzata, la curiosità è montata, un brusio crescente non permetteva all’oratore di turno di andare avanti, finché il nostro Giampiero non ha letto il verbale con i risultati: scontati per il nuovo Governatore e per il 1° Vice, ma molto attesi per il 2° Vice Governatore, in quanto c’era la possibilità di un eventuale ballottaggio.
Così, però, non è avvenuto: Mario Paolini è stato eletto 2° VDG con larga maggioranza sugli altri candidati.
E sulla scia di questo emozionante momento, che ha visto sul palco riunito il team del prossimo anno lionistico, Anselmi, Fuduli e Paolini, con la chiamata delle rispettive consorti da parte di Giampiero, con le foto di rito, con gli abbracci e con le strette di mano ed i complimenti dei vari amici lions delle tre regioni, è terminato il 51° congresso lions del grande distretto 108L.
È stato un Giampiero emozionato e soddisfatto, quello che, con il tocco finale della campana, ci ha messo in libertà, ma solo per quel pomeriggio, perché l’anno lionistico non è ancora terminato e, soprattutto, perché lo spirito lionistico, cari amici, non va mai in vacanza!!!
* addetto regionale della rivista