Melvin Jones
Fondatore del "Lions International" nel 1917
Dallas, Texas 1879-1971
Chi sono i Lions? Quali sono le loro Attività? (Services)
A questa semplice domanda, alla quale non è semplice dare una risposta, così risponde e tenta di sintetizzare, dopo qualche lustro di appartenenza all'Associazione, il webmaster di questo sito, il Lion Danilo Tropea:
"I Lions sono Donne e Uomini di buona volontà i quali, senza distinzione di confessione religiosa, di idee politiche, di razza, hanno scelto di essere i promotori e gli attori di un volontariato molto speciale. Sono mossi dall'impulso di mettere le loro capacità, l'esperienza professionale e di vita, il loro tempo, il loro lavoro e anche parte del loro denaro, al servizio della Comunità nella quale vivono.
E lo fanno...
Senza alcun fine di lucro.
Per "Comunità" i Lions intendono il loro Paese, la loro Città, la loro Nazione fino a comprendere e abbracciare, collaborando tutti insieme, il Mondo Intero."
Un po' di storia -
Il
Lions Clubs International
è la più grande Organizzazione
di Servizio esistente oggi nel mondo e ha come proprio
motto, per l'appunto, l'espressione:
" WE SERVE". Noi siamo al servizio della Collettività in
cui operiamo.
L'inizio dell' Attività Lions: tutto iniziò nel 1917
Nel 1917 un uomo d'affari di Chicago si pose una semplice domanda che rivoluzionò il mondo: cosa accadrebbe se le persone mettessero il loro talento al servizio delle loro comunità per migliorarne le condizioni? Quasi 100 anni dopo, Lions Clubs International è l'organizzazione di club di assistenza più grande del mondo, con 1,3 milioni di soci e innumerevoli testimonianze di Lions che agiscono in base a una semplice idea comune: migliorare le nostre comunità.
L'uomo d'affari era Melvin Jones. Egli organizzò a Chicago un incontro organizzativo di club, che il 7 giugno 1917 formarono il Lions Clubs International. In seguito, nello stesso anno, i Lions organizzarono a Dallas la prima convention nazionale in cui vennero creati lo statuto, il regolamento, gli scopi e il codice etico.
1920: Diventiamo internazionali
Solo tre anni dopo i Lions divennero internazionali grazie alla fondazione del primo club in Canada. Nel 1927 fu la volta del Messico. Negli anni '50 e '60 la crescita a livello internazionale accelerò, con nuovi club in Europa, Asia e Africa.
1925: Helen Keller e la "Crociata contro le tenebre"
Una delle prime e più influenti cause di cui ci siamo occupati è stata la lotta contro la cecità, che ebbe inizio nel 1925, quando Helen Keller tenne un discorso alla Convention di Lions Clubs International a Cedar Point (Ohio, USA), esortando i Lions a diventare i "cavalieri dei non vendenti nella crociata contro le tenebre". Da allora abbiamo lavorato senza sosta per realizzare il suo obiettivo di aiutare i non vedenti e gli ipovedenti.
1945: Le nazioni si uniscono
L'ideale di organizzazione internazionale è esemplificato dal nostro rapporto permanente con le Nazioni Unite. Siamo stati una delle prime organizzazioni non governative invitate ad assistere alla stesura della Carta delle Nazioni Unite e da allora abbiamo sempre supportato il lavoro di tale organizzazione.
1957: La creazione dei programmi per i giovani
Verso la fine degli anni '50 abbiamo creato il Programma Leo, per dare ai giovani del mondo un'opportunità di sviluppo e di contributo a livello personale. Oggi esistono più di 5.500 Leo club in oltre 130 paesi, con oltre 140.000 Leo in tutto il mondo.
1990: SightFirst
Nel 1990 l'Associazione ha avviato SightFirst, la nostra principale iniziativa per la protezione della vista. Questo programma da 215 milioni USD si propone di sconfiggere la cecità prevenibile e reversibile sostenendo i servizi sanitari necessari. Nel 2008 i Lions hanno completato la campagna SightFirst II, che ha raccolto oltre 200 milioni USD destinati a espandere il programma.
Oggi: Servizio locale e globale
Lions Clubs International cresce continuamente ed estende la nostra missione di servizio quotidiano nelle comunità locali in tutti gli angoli del mondo. Nel 2002 siamo stati il primo club di assistenza internazionale a ottenere il permesso di organizzare e gestire club nella Cina continentale, e nel 2007 è stato fondato un Lions Club in Iraq. Questi club si integrano in una rete internazionale, cresciuta fino a includere oltre 45.000 club in 206 paesi del mondo.
A dimostrazione della sorprendente capacità di raccogliere intorno a sé donne e uomini disposti a servire la "comunità globale", provenienti da ogni paese del mondo, l'anno lionistico 2011/2012 (1 luglio 2010, 30 giugno 2012) ha visto eletto al massimo incarico dell'Associazione -la Presidenza Internazionale- il Socio Wing-Kun Tam, di nazionalità cinese, appartenente al Lions Club MT Cameron di Hong Kong (Cina).
L.C.I.F. Lions Clubs International Foundation
La
LCIF
è la struttura assistenziale del Lions Clubs
International. La fondazione elargisce assistenza qualificata e fondi sotto
forma di
sussidi per servizi umanitari e di soccorso in seguito a
disastri naturali.
Così, ad esempio, per l'alluvione del Piemonte del 1994 i
Lions Italiani hanno raccolto circa 1 miliardo di lire. La
LCIF ha raddoppiato tale cifra, permettendo di destinare
alla ricostruzione di scuole, ospedali e centri anziani, la
somma complessiva di 2 miliardi di lire.
La LCIF s'interessa, inoltre, del finanziamento e del
progresso dei progetti relativi alla conservazione o al recupero della vista che sono tra le principali iniziative dei Lions.
Nel 2007 LCIF è stata classificata come migliore organizzazione non governativa (ONG) del mondo. In seguito a una valutatone indipendente di 100 organizzazioni internazionali, l'elenco dei candidati è stato ristretto a 34 organizzazioni. Su un totale di 445 società e organizzazioni che rientravano nella classifica delle ONG, LCIF si è classificata al "primo posto assoluto" per senso di responsabilità, implementazìone dei programmi, comunicazione, adattabilità dei programmi e collaborazioni. I donatori possono essere certi che ogni centesimo versato verrà destinato a progetti umanitari.
I costi amministrativi vengono coperti dagli interessi percepiti sugli investimenti a lungo termine.
Il 100% delle donazioni ha un impatto diretto sulla vita delle persone in tutto il mondo.
Il Consiglio Direttivo di LCIF analizza i progetti prima di assegnare i fondi. Il monitoraggio e la valutazione vengono svolti da consulenti tecnici, da valutatori esterni e dallo staff di LCIF.
Nella Classificazione di cui abbiamo detto sopra, ha superato, tra gli altri, Rotary International, Habitat for Humanity, Unesco e UNICEF.
Con gli ultimi due, così come con molti altri rami delle Nazioni Unite, La LCIF collabora molto spesso.
La classifica è stata compilata dal Financial Times in collaborazione con Dalberg Global Development Advisers e
United Nations Global Compact. Il giudizio è stato pubblicato sul rapporto speciale Corporate Citizenship and
Philanthropy del Financial Times e pone l'accento sul crescente interesse delle società civili e statuali verso partnership a lungo termine per affrontare un sempre maggior numero di problematiche sociali.
L'articolo completo è disponibile e consultabile all'indirizzo
http://www.ft.com/cms/s/e230ea0e-294c-11dc-a530-000b5df10621.html
mentre la classifica è stata riportata sul Chronicle of Philanthropy ed è disponibile all'indirizzo
http://media.ft.com/cms/e462102e-2b03-11dc-85f9-000b5df10621,dwp_uuid=c1927432-1f9e-11dc-ac86-
000b5df10621.pdf
ALCUNI NUMERI sull'ATTIVITÀ LIONS (al giugno 2010)
- 120 è il numero dei villaggi in Mali che hanno potuto accedere all'acqua potabile
- 9400 sono i sussidi assegnati dal 1968 ad oggi
- 676 milioni di dollari è la somma erogata dal 1968 ad oggi
- 127.000.000 sono le dosi di Mectizan distribuite in 12 Nazioni per la cecità fluviale
- 10.000.000 sono i bambini sottoposti a screening nel programma Sight for Kids
- 100.000.000 sono i bambini nel mondo che hanno avuto e avranno servizi oculistici
- 10.000.000 sono le dosi di Azitromicina distribuite in Etiopia per sconfìggere il tracoma
- 7.500.000 sono gli interventi alla cataratta eseguiti
- 33.000.000 sono gli occhiali riciclati distribuiti in tutto il mondo
Per fare versamenti alla L.C.I.F. (consulta/scarica il documento)
I Lions ed i Giovani

I Lions svolgono molti programmi internazionali a favore dei giovani.
Ogni anno milioni di studenti migliorano le proprie doti ed
acquistano sicurezza in se stessi per poter vivere vite
produttive, senza uso di droghe, grazie al programma del
LionsQuest
: il più valido ed efficiente per la prevenzione
del disagio giovanile. Il progetto è rivolto soprattutto ai docenti della
scuola media inferiore e del biennio della superiore, qualunque sia la
disciplina di loro competenza, per prepararli, attraverso un corso di
formazione intensivo, ad applicare la metodologia del progetto nelle classi.
Gli organismi istituzionali che ne riconoscono la validità e che l'hanno
approvato sono il Ministero della Pubblica Istruzione, i Provveditorati,
l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le Università Italiane.

In ogni parte del mondo,
Leo's Clubs
, sponsorizzati dai Lions, svolgono congiuntamente attività
di servizio e organizzano speciali progetti di Istruzione e
Cultura. I Leo's Clubs riuniscono i giovani della
fascia junior (anni 14-18) e quelli della fascia senior
(anni 19-28).
Sono giovani attivi ed ammirevoli per l'impegno e la
serietà di intenti con la quale perseguono il fine della
solidarietà sociale, anche in risposta a coloro che
considerano, con troppa faciloneria, i Giovani di oggi
futili e disinteressati al Sociale.

Tramite il programma
Scambi Giovanili
del Lions
International, studenti si recano in paesi stranieri, dove
vivono con famiglie locali, apprendendo culture diverse
dalle proprie.
Giovani disabili e meno favoriti prendono parte a Campi
Giovanili organizzati dai Lions dove imparano a far fronte
ai propri impegni.
La "Visione" lionistica
Essere i leader mondiali per i servizi comunitari e umanitari.
Missione dei Lions Clubs International
Rafforzare il volontariato affinché serva la propria comunità, risponda ai bisogni umanitari, incoraggi la pace e promuova la comprensione internazionale tramite i Lions club.
Finalità della L.C.I. (Lions Club International)
- Organizzare, fondare e sovrintendere i club di servizio noti come Lions club.
- Coordinare le attività e rendere standard l'amministrazione dei Lions club.
- Creare e promuovere uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo.
- Promuovere i principi di buon governo e buona cittadinanza.
- Partecipare attivamente al benessere civile, culturale, sociale e morale della comunità.
- Unire i club con legami di amicizia, fratellanza e comprensione reciproca.
- Fornire un luogo di dibattito per discussioni aperte su tutte le questioni di interesse pubblico, fatto salvo che politica e religione non saranno argomenti di discussione fra i soci.
- Incoraggiare le persone predisposte a servire la comunità senza derivarne vantaggi finanziari, incoraggiare l'efficienza e promuovere alti valori di etica nel commercio, nell'industria, nelle professioni, nelle attività pubbliche e in quelle private.
Finalità dei Lions Club
- Creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo.
- Promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza.
- Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità.
- Unire i clubs con i vincoli dell'amicizia, del cameratismo e della reciproca comprensione.
- Stabilire una sede per la libera ed aperta discussione su tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di parte e del settarismo religioso.
- Incoraggiare le persone che si dedicano al servire a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale nel commercio, nell'industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici e nel comportamento privato.
Codice dell'etica Lionistica
- Mostrare la convinzione nel valore della mia vocazione applicandomi diligentemente per meritare la stima per la qualità del servizio.
- Cercare il successo e richiedere remunerazioni o profitti equi come giusta ricompensa, ma non accettare profitti o successo al prezzo della perdita di autostima a causa di vantaggi ottenuti ingiustamente o a causa di atti discutibili da parte mia.
- Ricordare che per costruire la mia attività non è necessario distruggere l'attività di altre persone; essere leale con i miei clienti e onesto con me stesso.
- Ogni qual volta nasce il dubbio sul diritto o sull'etica della mia posizione o azione verso gli altri, risolvere il dubbio a mio sfavore.
- Considerare l'amicizia un fine, non un mezzo. Considerare che la vera amicizia non esiste in virtù del servizio reso da una persona a un'altra ma che, al contrario, essa richiede di accettare tale servizio con lo spirito con cui è stato offerto.
- Sempre ricordare i miei obblighi di cittadino nei confronti della nazione e della comunità e dare loro la fedeltà incondizionata della mia parola, dei miei atti e delle mie azioni. Donare il mio tempo, il mio lavoro e le mie sostanze.
- Assistere gli altri offrendo la mia comprensione a chi è in pena, il mio aiuto ai deboli e i miei beni ai bisognosi.
- Essere attento alle critiche e prodigo negli elogi; costruire e non distruggere.
|